Si ingrossano le file della Team Volley Messina che in prima squadra femminile, in vista dell’imminente Serie D, potrà contare anche su Chiara Laganà e Martina Curinga, entrambe posto 4. Le due giovanissime, Chiara classe 2011 e Martina nata nel 2010, già la scorsa stagione hanno preso parte a qualche allenamento con la prima squadra e da quest’anno sono aggregate nel gruppo di Serie D.
Chiara Laganà ha iniziato a giocare a pallavolo nel 2022 e ha sempre vestito la maglia biancorossa facendo la trafila giovanile dall’Under13 e ha anche ricevuto la convocazione per allenarsi colla selezione provinciale. “Faccio pallavolo da tanti anni – racconta Chiara – e, fin dal primo giorno, indosso con orgoglio la maglia della Team Volley. Nel corso del tempo ho costruito un bellissimo rapporto con la squadra e con le mie compagne. Il mio obiettivo è continuare a percorrere questa strada, proseguendo con forza la mia crescita sportiva affrontando nuove sfide, superando traguardi sempre più ambiziosi e continuando a vivere con passione tutte le emozioni che solo la pallavolo sa regalarmi”.
Martina Curinga schiacciatrice classe 2010 quest’anno oltre ai campionati giovanili Under 17 e Under 19 giocherà anche in Serie D. Ha iniziato nella stagione post Covid nel 2021/2022 con l’S3 e l’Under 12 progredendo nel 2023/2024 ha preso parte alle sedute di allenamento per il Trofeo dei Territori senza venire poi convocata. In passato ha giocato già in 3^ Divisione arrivando con la squadra fino in finale, lo scorso anno ha già svolto qualche allenamento in Serie C, in questa stagione è nel gruppo della Serie D. “Sono molto felice che continuo il mio percorso con la Team Volley – spiega Martina – il mio obbiettivo è continuare a crescere giorno dopo giorno non ponendo mai limiti e cercando di dare il 100% a ogni singolo allenamento per farmi trovare sempre pronta. Invece l’obbiettivo di squadra e quello di puntare sempre in alto e creare un gruppo unito che giochi con identità, grinta e coraggio per arrivare a fare un percorso di cui andare fieri”.




